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Dieta per Intolleranza al Glutine: Sintomi, Benefici ed Esempi di Menù Settimanale

Ti è mai successo di avvertire sintomi che ti creano disagio dopo aver pranzato con un piatto di pasta? O di sentire quella sensazione di gonfiore addominale dopo aver ingerito del pane?

 

Ecco, se ogni volta che consumi alimenti del genere, il tuo corpo reagisce in maniera poco piacevole, c’è una certa probabilità che tu soffra di intolleranza al glutine.

 

Come per l’intolleranza al lattosio, anche l’intolleranza al glutine è dettata da una cattiva reazione del corpo al consumo di questa proteina che ritroviamo nei cereali come il grano, la segale e l’orzo.

Oltre a differenziarsi dall’allergia, l’intolleranza al glutine è completamente diversa dalla celiachia.

 

Chi è celiaco, infatti, manifesta un disturbo autoimmune in cui il consumo del glutine comporta un'infiammazione e un danneggiamento dell’intestino tenue. I soggetti predisposti a questa malattia producono anticorpi che vanno a intaccare le strutture responsabili dell’assorbimento dei nutrienti, determinando il più delle volte una sindrome da malassorbimento e uno stato di malnutrizione.

 

Al contrario, l’intolleranza al glutine non è causata da immunità ma è legata a un fattore di ipersensibilità.

Inoltre, non comporta danni permanenti all’intestino, nonostante i sintomi siano comunque molto spiacevoli.

 

Seguendo alcune accortezze, però, è possibile arginare il problema in modo efficace, migliorando nettamente la propria salute e arrivando anche a perdere quei fastidiosi chili in più.

Quali sono i Sintomi dell'Intolleranza al Glutine negli Adulti e nei Bambini?

 

Tra i sintomi attraverso i quali l’intolleranza alimentare può manifestarsi, troviamo gradi di acutezza differenti da persona a persona e alcune differenze per quanto riguarda gli adulti e i bambini.

 

Negli adulti, ad esempio, si possono sicuramente manifestare alcune reazioni che vanno dai sintomi gastrointestinali come gonfiore addominale e diarrea, fino alla stanchezza cronica, mal di testa e rash cutanei.

 

Nei bambini, invece, l’intolleranza al glutine può manifestarsi con irritabilità, mancanza di appetito, problemi digestivi e possibile ritardo nella crescita dell’infante.

 

In ogni caso, ai primi sospetti di intolleranza, è buona prassi consultare il proprio medico che provvederà con un accertamento della diagnosi e ti saprà consigliare come trattare al meglio il problema.

 

La Dieta Senza Glutine Fa Ingrassare o Dimagrire?

 

Inutile dire che, per tutti coloro a cui viene diagnosticata l’intolleranza al glutine, una dieta che ne limiti drasticamente il consumo si rende assolutamente necessaria per il miglioramento del proprio benessere.

 

Molte altre persone, però, scelgono di seguire un tipo di dieta “gluten free” con l’obiettivo di perdere peso.

 

Non di rado, infatti, si sente dire che una dieta senza glutine faccia perdere dai 5 kg ai 10 kg.

Altre volte invece si sente il contrario e, cioè, che una dieta senza glutine rischi di far ingrassare.

 

Ma qual è quindi la verità?

 

Come al solito, la risposta sta nel mezzo!

Così come per tutte le diete, il segreto per una corretta alimentazione sta nell’attenzione ai dettagli.

 

Nello specifico, l’eliminazione del glutine dalla tua dieta potrebbe da un lato portarti a perdere peso. Questo perché molti degli alimenti che lo contengono, risultano essere ad alto contenuto calorico e con molti carboidrati.

 

Dall’altro lato, però, l’eliminazione del glutine potrebbe portarti a scegliere alcuni sostituti altrettanto calorici e privi dei nutrienti fondamentali.

 

Vien da sé, dunque, che la chiave per un’alimentazione corretta, priva di glutine e che aiuti a eliminare i chilogrammi in eccesso, rimane una dieta bilanciata, che includa sostituti sani e naturali del glutine.

 

Come sempre, consigliamo comunque di rivolgersi ad uno specialista prima di seguire qualsiasi dieta e di non scordare mai di associare ad essa l'esercizio fisico costante.

 

Quali sono gli Alimenti Indicati in una Dieta di Intolleranza al Glutine

 

C’è una buona notizia per gli intolleranti al glutine.

Al giorno d'oggi, infatti, sono molte le alternative che sostituiscono gli alimenti che lo contengono.

 

Non ci sono dubbi sul fatto che, tra questi, troviamo la verdura, la frutta, la carne magra, il pesce, le uova, i legumi, i latticini e i cereali che non contengono glutine come il riso, la quinoa e il mais.

 

A questi si aggiungono tutte le alternative gluten free che troviamo tra gli scaffali dei supermercati.

 

Per evitare spiacevoli inconvenienti, però, assicurati sempre che sulle etichette dei prodotti che acquisti siano escluse eventuali tracce di glutine.

 

Quali sono le Controindicazioni di una Dieta Senza Glutine?

 

Una dieta senza glutine si adatta ad ogni tipo di persona, sia questa intollerante o meno.

 

Non è così raro, però, riscontrare carenze nutrizionali in coloro che non prestano attenzione a sostituire correttamente i nutrienti.

 

Se ciò accade, si potrebbero verificare sintomi come mal di testa, stanchezza cronica, comparsa di afte nel cavo orale, ritardi nel ciclo mestruale, stitichezza causata dalla scarsità di fibre assunte e altre manifestazioni legate più in generale ad una dieta sbilanciata.

 

Inoltre, com’è meglio ripetere, alcune delle alternative gluten free possono contenere più grassi, andando ad avere conseguenze negative sul controllo del peso e sugli aspetti cardiologici delle persone.

 

Infine, è utile sapere che anche per le donne in gravidanza o in fase di allattamento, una dieta priva di glutine non crea alcun tipo di scompenso fintanto si segua un’alimentazione bilanciata e sotto il controllo di un parere specialistico.

Quali sono i Benefici di una Dieta Senza Glutine e Tempistiche degli Effetti?

 

I benefici di una dieta gluten free sono sicuramente evidenti, oltre che necessari, per coloro che soffrono di questo tipo di intolleranza.

 

Il sistema digerente è il primo a trarne vantaggio, con un miglioramento significativo della digestione e una riduzione del gonfiore addominale.

 

Si osserva, inoltre, che una dieta senza glutine riduce i livelli di stanchezza manifestando, invece, un aumento dell'energia grazie alla facilitazione dei processi digestivi.

 

Non tutti, però, ottengono miglioramenti nel breve termine. Alcuni possono impiegare anche qualche settimana, se non mesi, perché questi si manifestino.

 

In questa fase è consigliabile non scoraggiarsi e mantenersi coerenti nel seguire la dieta consigliata dal proprio medico.

 

Dieta Senza Glutine: Esempio di Menù Settimanale

 

All’inizio, come per tutte le diete, la fantasia può scarseggiare.

 

Per questo, vogliamo cercare di proporre un esempio di menù settimanale e aiutarti con qualche idea ripresa da AIC (Associazione Italiana Celiachia):



 

Colazione

Pranzo

Cena

Lunedì

Caffè + Spremuta di Arance + Pane ai cereali senza glutine con un po’ di miele

Insalata di pollo + fagiolini e olive + 

Pane senza glutine +

Macedonia di frutta

fresca 

Vellutata di verdure con crostini di pane senza glutine +

Polpette di miglio +

Frutta fresca di stagione

Martedì

Caffè Yogurt bianco con un frutto fresco in pezzi e frutta secca 

Risotto allo zafferano + Pesce alla griglia + Verdure grigliate + Frutta fresca di stagione

Bresaola (senza glutine) + Insalata mista + Pane integrale senza glutine + Frutta fresca di stagione 

Mercoledì

Frullato di latte e frutta fresca 

Uova sode + Insalata mista + Pane senza glutine + Frutta fresca di stagione

Minestrone di verdure con riso integrale + Spezzatino di carne + Purè di patate + Frutta fresca di stagione

Giovedì

Caffè + Yogurt bianco + Fette biscottate senza glutine + un velo di marmellata (senza glutine)

Insalata di quinoa +

legumi e verdure +

Frutta fresca di stagione 

Polenta (senza glutine) con i formaggi + Verdure crude o cotte + Frutta fresca di stagione 

Venerdì

Latte macchiato +  Corn Flakes (senza glutine)

Pasta senza glutine con ragù di verdure + Ricotta +

Frutta fresca di stagione

Zuppa di grano

saraceno e verdure + Insalata di polpo e patate + Frutta fresca di stagione

Sabato

Tè + Biscotti senza glutine

Pasta senza glutine al pomodoro fresco + Pesce al cartoccio + Verdure al forno + Frutta fresca di stagione

Pizza senza glutine con pomodoro, mozzarella e verdure grigliate + Macedonia di frutta con gelato (senza glutine)

Domenica

Cappuccino + Cornetto senza glutine

Tacchino con erbe

aromatiche + Patate al forno + Insalata mista + Frutta fresca di stagione 

Pasta senza glutine e lenticchie + Verdure cotte + Frutta fresca di stagione

 

Ai piatti riportati in tabella possiamo aggiungere degli spuntini a metà mattina e pomeriggio come: frutta fresca, yogurt, frutta secca o prodotti che siano privi di glutine.

 

Ci teniamo a precisare che, quanto riportato, non va assolutamente confuso con una dieta da seguire in maniera fiscale.

 

Ogni persona ha caratteristiche diverse da considerare per fornire un corretto schema alimentare che non influisca negativamente sul sistema nutrizionale.


Per questo, consigliamo di consultare sempre il proprio medico o specialista nutrizionista/dietologo.

Aggiornato il 28-03-2024 17:15:48